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Il 10 febbraio 2021, il Garante europeo della protezione dei dati (“EDPS“) ha pubblicato due pareri sulle proposte della Commissione europea per una legge sui servizi digitali (“DSA“) e una legge sui mercati digitali (“DMA“). I DSA e DMA proposti fanno parte di una serie di misure annunciate nella Strategia europea per i dati del 2020 e hanno due obiettivi principali: (1) creare uno spazio digitale più sicuro in cui siano protetti i diritti fondamentali di tutti gli utenti dei servizi digitali e (2) stabilire condizioni di parità per promuovere l’innovazione, la crescita e la competitività nel mercato unico europeo e nel mondo. Il DSA Il DSA introduce nuove regole e responsabilità per i fornitori di servizi di intermediazione online (inclusi servizi di hosting, piattaforme online e infrastruttura di rete). Il DSA, tra le altre cose, stabilisce: Requisiti di trasparenza della pubblicità online migliorata per le piattaforme online; L’obbligo di…

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Il lavoro di pubblica utilità (LPU) è una sanzione penale consistente nella prestazione di un’attività non retribuita a favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le regioni, i comuni o presso enti e organizzazioni di assistenza sociale o volontariato. L’attività viene svolta presso gli Enti che hanno sottoscritto con il Ministro, o con i Presidenti dei Tribunali delegati, delle apposite convenzioni che disciplinano le modalità di svolgimento del lavoro. La richiesta di svolgimento dei lavori di pubblica utilità è applicabile a numerose e diverse fattispecie penali, che hanno configurato il lavoro di pubblica utilità come una modalità di riparazione del danno collegata all’esecuzione di diverse sanzioni e misure penali, che vengono eseguite nella comunità.Attualmente trova applicazione anche: nei casi di violazione del Codice della strada, previsti all’art. 186 comma 9-bis e art. 187 comma 8-bis del Codice della Strada; nei casi di violazione della legge sugli stupefacenti, ai sensi dell’art. 73…

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In che modo il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) definisce il concetto di Titolare del trattamento e Responsabile del trattamento? Il punto da cui le parti coinvolte nel trattamento dei dati devono partire è chiarire su chi tra loro sta determinando lo scopo del trattamento, in quanto ciò definirà il loro ruolo di Titolare del trattamento o Responsabile del trattamento, definendo di conseguenza i loro obblighi ai sensi del GDPR. Il 16 febbraio 2010, il WP29 (Gruppo di lavoro sulla protezione dei dati ai sensi dell’art. 29 Direttiva 95/46), ora sciolto, aveva espresso un parere sui concetti di Titolare del trattamento e Responsabile del trattamento, ma essendo precedente al GDPR la sua rilevanza è stata notevolmente ridotta. A seguito dell’entrata in vigore del GDPR sono sorte domande su come il Regolamento Europeo ha impattato sui concetti di Titolare, Contitolari del trattamento e Responsabili del trattamento e sui…

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Nonostante siano trascorsi due anni e mezzo dalla definitiva entrata in vigore del GDPR, ancora molte aziende consentono l’accesso ai dati senza prestare la necessaria attenzione. Il GDPR richiede ai Titolari e Responsabili del trattamento di mettere in atto “misure tecniche e organizzative adeguate per garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio” (articolo 32). Ciò include necessariamente l’integrazione di misure di controllo degli accessi. All’interno delle organizzazioni che chiedono la mia consulenza mi capita di frequente di verificare che agli utenti è concesso l’accesso ai dispositivi aziendali con privilegi di amministratore e la motivazione che mi viene fornita è sempre la stessa: evitare complicazioni durante la giornata lavorativa. Ciò avviene nella maggioranza dei casi all’interno di organizzazioni di medie o piccole dimensioni che spesso al loro interno non hanno una figura professionale di riferimento per la gestione degli strumenti informatici, quindi per non dover ricorrere ad un fornitore esterno…

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La decisione della Corte di Giustizia dell’unione Europea (CGUE) di luglio, la cd. sentenza Schrems II, ha provocato una deflagrazione normativa in relazione ai trasferimenti internazionali di dati personali al di fuori dello spazio economico europeo e, almeno inizialmente, ha fornito più domande che risposte. Tuttavia, ad alcune di queste è stata data risposta in seguito alle successive pubblicazioni del Comitato europeo per la protezione dei dati (“EDPB”). Inoltre, la Commissione europea ha recentemente pubblicato una bozza delle clausole contrattuali standard aggiornate per il trasferimento dei dati personali a paesi non SEE (“SCC”). Come riconosciuto dall’EDPB nella sua bozza di Raccomandazioni 1/2020 (“Raccomandazioni EDPB”), la mappatura dei dati è il primo passo che tutte le organizzazioni che trasferiscono dati personali al di fuori del SEE dovrebbero intraprendere. L’EDPB riconosce la complessità della registrazione e della mappatura di tutti i trasferimenti di dati, ma richiede comunque un approccio dettagliato, che tenga…

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Venerdì 29 gennaio 2016 si terrà a Portogruaro presso la Sala delle Colonne del Collegio Marconi l’incontro di aggiornamento per gli avvocati del Foro di Pordenone intitolato “Due anni dopo: esperienze nel processo telematico“. Gli interventi programmati sono a cura della Commissione Informatica dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone. Relatori ed argomenti: Avv. Stefano Corsini – “La costituzione telematica nelle impugnazioni”; Avv. Andrea Castellarin – “I pagamenti per via telematica”; Avv. Anotonella Dimastromatteo – “Le procedure esecutive telematiche”; Avv. Emanuele M. Forner – “L’attestazione di conformità delle copie nel processo e nelle notificazioni telematiche”.

E’ stato pubblicato un contributo dello Studio NordEstAvvocati in tema di Processo Amministrativo Telematico sul sito di ForumPA, uno dei siti web informativi più frequentati in Italia e una delle 250 testate italiane selezionate da Google News. L’articolo tratta l’argomento partendo dalla base normativa, la fase di sperimentaizone e le prospettive future di telematizzazione dei servizi giudiziari in ambito amministrativo. LINK.

Mercoledì 16 marzo alle ore 15:30 presso l’Aula “E.De Nicola” del Tribunale di Pordenone si svolgerà un evento di illustrazione dei servizi telematici in area penale. Per gli avvocati di Pordenone e Portogruaro sarà possibile inoltrare telematicamente le istanze dei certificati ex art. 335 codice di procedura penale e le richieste di copie dei verbali di udienza. Ciò è frutto di un Protocollo d’Intesa siglato tra l’Ordine degli Avvocati di Pordenone e la Procura della Repubblica di Pordenone che hanno deciso di affidare a Lextel la fornitura di detto servizio. Tra i relatori il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone Avv. Rovere, il sottoscritto Avvocato Stefano Corsini quale referente per l’informatica dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone, il Dott. Martani e il Dott. Brusegan rispettivamente Procuratore e Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone.

La lezione, programmata nell’ambito del corso per difensori d’ufficio organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Pordenone, si svolgerà giovedì 07 aprile dalle ore 15.00 alle ore 17.30 a Pordenone nella sede del Consorzio Universitario di Pordenone in Via Prasecco n. 3/A.Moderatore: Avv. Stefano Corsini – Presidente Commissione Informatica Relatori: Dott. Luca Violino – Esperto di Digital Forensics: “Problematiche investigative nelle indagini informatiche”Ing. Lisa Zinato – Prof.ssa a contratto di Informatica, Università di Padova: “La prova digitale. Use case: la pagina web”Avv. David D’Agostini – Professore a contratto di Informatica e Diritto, Università di Udine: “Computer crimes: profili sostanziali”. Link per l’iscrizione

E’ il titolo dell’evento sul processo civile telematico che si svolgerà a Pordenone il 15 aprile 2016 nell’ambito del Congresso Giuridico organizzato dall’Unione Triveneta delle Camere civili nel capoluogo friulano. Il modulo sul PCT si inserisce in un contesto di alto spessore formativo sia per l’interesse delle tematiche affrontate nei vari appuntamenti, sia per la qualità dei relatori previsti. In particolare l’incontro in oggetto vedrà l’intervento di due autorevoli nomi legati all’informatizzazione del processo, l’Avv. Maurizio Reale, autore di diversi contributi sul PCT a livello nazionale e l’Avv. Fabrizio Sigillò, Presidente dell’Associazione CSPT – Centro Studi Processo Telematico. A moderare l’evento saranno l’Avv. Giorgio Battaglini e l’Avv. Stefano Corsini, entrambi componenti della Commissione Informatica dell’Unione Triveneta.

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